Un’ondata di maltempo senza precedenti ha colpito il Nord Italia, provocando frane, esondazioni e gravi danni tra Friuli Venezia Giulia, Liguria e Toscana. Nel Goriziano, una frana di fango ha travolto tre abitazioni a Brazzano di Cormons, causando la morte di due persone e il salvataggio di un sopravvissuto. I vigili del fuoco, supportati dalla Protezione civile e da squadre Usar arrivate dal Veneto e dalla Lombardia, hanno recuperato il corpo del 35enne Quirin Kuhnert e dell’83enne Guerrina Skocaj, mentre una persona è stata estratta viva dalle macerie.
La frana è stata alimentata da oltre 200 millimetri di pioggia caduti in poche ore tra Palmanova, Cormons e Prepotto, con raffiche di vento fino a 66 km/h. Il fiume Torre è esondato a Romans d’Isonzo, costringendo più di 300 persone a rifugiarsi sui tetti delle proprie abitazioni. La Protezione civile regionale ha dichiarato l’emergenza e predisposto punti di accoglienza per gli sfollati. Le scuole di Cormons sono state chiuse per precauzione.
Anche ristoranti e attività commerciali hanno subito gravi danni: allagato il ristorante stellato “L’argine a Vencò” di Antonia Klugmann, dove frigoriferi, celle e locali sono stati sommersi dall’acqua. Il personale dei vigili del fuoco e delle squadre specializzate ha intensificato gli interventi, utilizzando droni, natanti leggeri e mezzi di pompaggio per soccorrere le persone intrappolate e monitorare eventuali nuove frane.
In Liguria, l’allerta arancione ha lasciato spazio a quella gialla, ma i danni restano significativi: frane a Bogliasco e Ceranesi, un muro crollato a Marassi (Genova) e smottamenti a Rapallo hanno isolato centinaia di residenti. Squadre dei vigili del fuoco hanno organizzato punti medici e supporto per le famiglie evacuate.
La Toscana ha registrato temporali intensi su Pisa, Livorno, Lucca, Pistoia, Prato e Firenze, con accumuli superiori a 217 millimetri a Stazzema e nubifragi che hanno allagato Massa. Una tromba d’aria si è abbattuta su Larciano, in Valdinievole (Pistoia), danneggiando tetti, alberi e infrastrutture, mentre in Alta Versilia una frana ha costretto all’evacuazione precauzionale di un’abitazione a Strettoia.
Le autorità locali continuano a monitorare la situazione con particolare attenzione ai fiumi e alle zone collinari, mentre squadre specializzate da altre regioni collaborano con vigili del fuoco e Protezione civile per garantire soccorso immediato. L’emergenza maltempo mette in evidenza la fragilità di molte aree urbane e rurali e la necessità di interventi rapidi per salvaguardare vite e beni.




