Un ragazzo di 20 anni, Hamza Salama, è morto nella serata di lunedì 6 aprile dopo essere stato brutalmente aggredito in strada nel quartiere di San Bernardino, a Crema. Il giovane è stato colpito ripetutamente, presumibilmente con una spranga o un bastone, durante un violento attacco che non gli ha lasciato scampo. Trasportato d’urgenza in ospedale, è deceduto poco dopo a causa delle gravi ferite riportate.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del comando di Crema, affiancati dal Nucleo Investigativo e dalla Scientifica, che hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’omicidio. Presente anche il pubblico ministero titolare del caso, mentre l’area dell’aggressione è stata transennata per consentire i rilievi.
Nel giro di poche ore, le forze dell’ordine hanno individuato un presunto responsabile: si tratta di un ragazzo di 17 anni, di origine emiratina e senza precedenti penali, ora seguito dalla Procura per i Minorenni di Brescia. Il giovane è stato rintracciato nell’abitazione del fratello a Sergnano, nel Cremonese, dove i carabinieri lo hanno fermato.
Secondo le prime ricostruzioni, la vittima e il minorenne si conoscevano e frequentavano lo stesso ambiente. I due si sarebbero dati appuntamento nel parco Margherita Hack, dove sarebbe scoppiato un primo alterco a calci e pugni, probabilmente legato a questioni pregresse. Dopo circa un’ora, la situazione sarebbe degenerata: il 17enne avrebbe raggiunto Salama in strada e lo avrebbe colpito più volte con una spranga o un bastone, per poi allontanarsi a piedi e disfarsi dell’arma.
Gli investigatori stanno ora lavorando per chiarire con precisione il movente e ricostruire tutte le fasi dell’aggressione. Al vaglio anche eventuali testimonianze e immagini di videosorveglianza presenti nella zona.
Profondo il cordoglio della città. Il sindaco di Crema, Fabio Bergamaschi, ha commentato l’accaduto sui social: “Stanotte abbiamo appreso con grande preoccupazione del gravissimo episodio di violenza avvenuto nella serata di ieri in via Brescia e stamattina si è aggiunta la profonda tristezza per l’epilogo. Ai familiari della vittima il nostro cordoglio”.







